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Le sette principali differenze tra basket FIBA e NBA

 TAGS:E' innegabile che negli ultimi anni il livello di competitività del basket europeo o, più precisamente del basket FIBA (acronimo di Federazione internazionale di questo sport, che comprende le federazioni di tutto il mondo), ha accorciato le distanze con l'NBA (National Basketball Association). Lo dimostra il fatto che gli americani "sono stati costretti" a selezionare i suoi migliori giocatori per continuare a dominare le competizioni internazionali, e tra l'altro non sempre con successo. In passato, bastava mettere in campo una squadra di giocatori del college ma da quando sono cominciate ad arrivare le sconfitte, le cose sono cambiate...

Il regolamento

Anche se di giorno in giorno i rispettivi regolamenti FIBA e NBA diventano sempre più simili, ci sono ancora delle sostanziali differenze che, tra l'altro, creano non pochi problemi: in primo luogo, perché i giocatori che si spostano tra le due federazioni hanno bisogno di un periodo di adattamento per abituarsi proprio a questi piccoli dettagli ancora esistenti; in secondo luogo, perché durante i concorsi internazionali, quando si seguono le norme FIBA, emergono sempre conflitti e disaccordi perché gli uni interpretano in un modo e gli altri in un altro.

Anche se alla fine il gioco è essenzialmente lo stesso, così come le scarpe da basket e la palla, questi sono i 7 punti principali del regolamento che presentano delle differenze:

  • Tempo di gioco. FIBA: quattro quarti da 10 minuti. NBA: quattro quarti da 12 minuti.
  • Detenzione del tempo dopo il canestro: nell'NBA si detiene all'ultimo minuto di ogni quarto e negli ultimi 2 minuti dell'ultimo; nella FIBA solo negli ultimi 2 minuti dell'ultimo quarto (e nel caso dei tempi supplementari).
  • Linea dei tre punti. FIBA: 6.75 m. NBA: frontale 7,24 m; laterale 6,7 m.
  • Sospensione. Il sistema è completamente diverso tra l'uno e l'altro:

Secondo la FIBA, si ripartono in 2 tempi nella prima metà del gioco, 3 nella seconda e uno per ogni tempo supplementare. Durano tutti un minuto e devono essere richiesti dall'allenatore al tavolo dei giudici. E vengono concessi alla successiva interruzione del gioco o immediatamente dopo la richiesta della squadra.

Nell'NBA i tempi completi sono di un minuto, tranne i primi 2 tempi di ogni quarto e i 2 tempi obbligatori del secondo e dell'ultimo quarto che sono di 140 secondi. In totale 6 tempi completi a partita, più un tempo di 20 secondi per metà. In ogni tempo supplementare si concedono tre tempi completi. Le sospensioni vengono sollecitate direttamente all'arbitro da parte di un giocatore all'interno del campo quando la sua squadra ha il possesso di palla o dopo un'interruzione del gioco.

  • Lotta. FIBA: possesso alternato dopo il salto iniziale. NBA: salto tra 2 dopo ogni situazione di lotta.
  • Falli ed espulsioni. FIBA: 5 personali o due tecnici. Contano sul totale. NBA: 6 personali o due tecnichi, che non contano nel calcolo del totale.
  • Sanzioni tecniche. FIBA: due tiri liberi e possesso. NBA: 1 tiro libero e ripresa dallo stesso punto del fallo.

Inoltre, ci sono differenze anche nei tempi in cui è consentito o meno interferire con la palla nel tragitto verso il canestro, nelle aree di difesa, limitate nell'NBA, nelle violazioni commesse durante il lancio di tiri liberi e, naturalmente, nei " passi "o"travelling".

Ciò è davvero curioso perché, anche se la normativa è la stessa negli Stati Uniti e in tutto il resto del mondo, gli arbitri consentono all'NBA un ulteriore passo prima di mettere la palla sul parquet, 2 in totale; cosa sulla quale gli arbitri FIBA sono invece molto più severi.

Lo stile

Fondamentalmente in Europa si ha l'idea, per altro sbagliata, che l'NBA è meno attivo, che il gioco è per lo più fisico, e che i giocatori si attengono agli elementi basilari del gioco. Quest'ultima critica è abbastanza veritiera visto che, durante il college, alle squadre è proibito fare allenamenti specifici per un singolo giocatore.

Al contrario, negli Stati Uniti, vi è il pregiudizio che i giocatori che vengono da fuori sono fondamentalmente tiratori e che il rigore tattico, soprattutto europeo, è un modo di mascherare la debolezza atletica.

Probabilmente in futuro tali preconcetti scompariranno, perché in questa era del basket globalizzato, sempre più pieno di scambi tra una federazione e l'altra, si tiene sempre più in considerazione la qualità e la validità dei giocatori FIBA che hanno successo nella NBA, ed ogni anno ce ne sono sempre più esempi.

Pronti a saltare in campo?

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